MTB, cos’è il 4 Star Alta Valtellina

Una delle attività più belle ed affascinanti degli ultimi anni è scoprire e visitare bellissimi ambienti naturali, in sella a delle mountain bike. In Italia, si organizzano diversi percorsi e tour per appassionati di questo tipo di bicicletta e della natura. Muniti di mezzi e abbigliamento adeguati, dal vestiario alle scarpe mtb, è possibile andare in giro alla scoperta di località meravigliose, facendo anche un’attività sportiva divertente e suggestiva.

 

Tra i tour più belli, da questo punto di vista, vi sono quelli organizzati nell’Alta Rezia, un’area territoriale che comprende Alta Valtellina, l’Engadina, Val Venosta in Italia e Val Poschiavo e Val Monastero in Svizzera. Ed è proprio nell’Alta Valtellina che si svolge il “4 Star“. Questo è un tour che percorre vari itinerari presenti nell’Alta Rezia ed organizzato da 4 strutture alberghiere, situate in altrettante diverse località di arrivo e partenza.

 

La zona in cui si svolge il tour, suddiviso in quattro tappe, è quella intorno al parco dello Stelvio ed in particolare alle cittadine di Bormio, Livigno e Santa Caterina Valfurva. Andiamo a scoprire come si svolgono le singole tappe di questo percorso, immerso nella natura più suggestiva ed altamente spettacolare, al confine tra Italia e Svizzera.

Prima e seconda tappa

 

Itinerario della lunghezza di 32 chilometri e che parte da Livigno per terminare ad Arnoga. Effettuata la partenza, ci si dirige verso l’area della Valle Alpisella, per raggiungerne il passo omonimo. In questa zona le salite sono impegnative, tuttavia l’ambiente naturale è altamente spettacolare. Poi si scende verso i laghi di Cancano, per risalire nuovamente verso il ghiacciaio di Cima Pazzi. Superato questo, si attraversa un tratto boschivo pianeggiante, prima di arrivare alla meta di Arnoga.

 

Percorso lungo 49 chilometri, che parte da Arnoga, attraversa Bormio, per arrivare a S.Caterina Valfurva. Dopo aver intrapreso la strada sterrata di Decoville, si raggiunge Cancano, da dove si discende verso Bormio. Una volta giunti qui, si prende la funivia che porta a Bormio 3000. Ci si avvia quindi in discesa verso i laghetti delle Bocche di Prova, attraverso un itinerario impervio e non semplice. Tuttavia, discendendo ulteriormente verso i Monti di Sobretta, il percorso migliora, fino a raggiungere S.Caterina Valfurva.

Terza e quarta tappa

 

Tracciato di circa 33 chilometri, che inizia da S.Caterina per concludersi poi di nuovo a Bormio. Una volta partiti, ci si dirige prima verso il Rifugio Pizzini col panorama stupendo dei ghiacciai intorno a sé, per arrivare in seguito a quota 3.000 metri del Passo Zebrù. Ammirato lo splendido paesaggio, si discende un sentiero molto impegnativo, in cui si deve guadare anche un fiume, per arrivare prima alla Baita del Pastore e poi attraversare la splendida Val Zebrù. Ultimo tratto magnifico e semplice verso Bormio.

Un tratto di circa 50 chilometri, con partenza da Bormio ed arrivo a Livigno. Effettuato un primo itinerario suggestivo verso la bocchetta di Forcola, ci si dirige salendo verso quella di Pedenolo. Dopo una serie di tornanti impegnativi, fatti di salite e discese, si arriva prima nell’area della Valle Pettini e poi, sempre salendo, verso il Passo Trela. Da qui si scende verso la Val Torta e quindi la meta di Livigno.    

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