Cose da vedere a Orvieto

Orvieto, la città sospesa, è un comune di 20735 abitanti in provincia di Terni (Umbria) che sorge su una rupe di tufo a 280 m sul livello del mare e che domina la valle del fiume Paglia, un affluente del Tevere. La spettacolare mesa su cui sorge la città è il risultato dell’attività dei vulcani del sistema Volsinio. Si ritiene che l’attività piroclastica e le colate laviche generate dal grande cratere e dalla grande camera magmatica che oggi è individuabile nel Lago di Bolsena (il lago vulcanico più grande d’Europa), abbiano generato l’accumulo di roccia su cui oggi poggia Orvieto. Inoltre la forma dell’attuale rupe è dovuta anche dall’erosione dell’acqua. Infatti in passato si deve immaginare l’intera rupe completamente ricoperta dall’acqua, poi con l’erosione e con l’abbassamento del livello delle acque si è generata la mesa. Testimonianza della presenza dell’acqua sono i numerosi fossili di tronchi trovati alla base dell’attuale rupe. Orvieto dall'alto

Storicamente Orvieto era una città di grande splendore soprattutto in epoca etrusca (IX secolo a.C), tanto che fu il fulcro per importanza di tutta l’Etruria. Testimonianza di questa centralità è il ritrovamento del Fanum Voltumnae, il tempio dedicato a Voltumno, cioè il luogo dove aveva luogo l’assemblea periodica (il concilium) in cui si prendevano importanti decisioni soprattutto riguardanti la politica estera e le azioni militari. Numerose fonti sono stare ritrovate di quest’epoca tra cui la Necropoli del “Crocefisso del Tufo” o i resti del Tempio del Belvedere e moltissimi reperti di vasellame. Successivamente Orvieto passò sotto il dominio romano e perse tuttavia la centralità che l’aveva contraddistinta in epoca etrusca. La città fu praticamente distrutta e la popolazione trasferita nella vicina Bolsena. La rupe quindi si spopolò e gli abitanti poterono tornarci solo dopo la fine dell’Impero Romano. La città tornerà ad avere una posizione di rilievo solo in epoca papale, godendo di un periodo di crescita e di grande benessere. Proprio a questo periodo risale il nome odierno, infatti aveva il nome di Urbs-Vetus, città vecchia, da cui deriva il più moderno Orvieto. In quest’epoca vengono fatte numerose migliorie architettoniche tra cui il meraviglioso Duomo, visibile oggi a distanza dalla strada che costeggia la grande rupe. E’ proprio durante le umide mattine, quando la nebbia avvolge la mesa che Orvieto sembra sospesa, il Duomo svetta nella foschia regalando uno spettacolo davvero suggestivo. A questo periodo storico risalgono anche il Palazzo del Popolo ed il Palazzo dei Sette.

Successivamente Orvieto fu colpita dalla peste e le tensioni tra le grandi famiglie posero la fine della città-stato. La città rimase comunque sotto il controllo dello Stato Pontificio diventando tra l’altro un rifugio per i papi fuggiti da Roma dopo l’invasione dei Lanzichenecchi. Tra 1500 e 1700 Orvieto fu soggetta ad una trasformazione architettonica e a questo periodo risale l’edificazione del famosissimo Pozzo di San Patrizio, un vero e proprio capolavoro architettonico di Antonio da Sangallo e voluto da Papa Clemente VII. Il pozzo è profondo più di 50 m e visitabile grazie ai 248 scalini che compongono le rampe di scale elicoidali che non si incontrano mai. Inoltre risalente a questo periodo è anche la Fortezza di Albornoz.

Sono tantissimi i siti che meritano di essere visitati, tra cui non si può non citare la Torre del Moro che si erge per 47 metri in Corso Cavour. Oggi è possibile visitarla salendo in cima e godere di un panorama incredibile. Oltre al già citato Palazzo del Popolo citiamo anche Piazza della Torre dodecagonaleRepubblica dove è situata la Chiesa di Sant’Andrea con la torre dodecagonale e il Palazzo Comunale. Il vero simbolo della città è però il maestoso Duomo con la sua facciata ornata di mosaici in oro splendente e i suoi basso rilievi. Le quattro guglie la rendono una delle facciate più belle del mondo.

In tutto Orvieto si percepisce il suo forte legame con la religione e infatti è possibile imbattersi in numerose chiese tra cui la più antica di San Giovenale o la chiesa di San Francesco.

Da segnalare inoltre per gli amanti della storia sono il Pozzo della Cava e Orvieto Underground, dove è possibile accedervi con dei tour guidati che vi porteranno tra i cunicoli scavati nel tufo.

Orvieto, una città da vivere con le sue numerose iniziative culturali immerse in uno scenario storico di rilievo per importanza e bellezza ma anche da gustare grazie ai prodotti tipici e al suo vino di ottima qualità. Una città che merita di essere visitata e facilmente raggiungibile grazie alla comoda uscita sull’Autostrada del Sole.

Orvieto

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