Il Giardinaggio Un salvavita contro la sedentarietà

Una mela al giorno leva il medico di torno, diciamo da secoli. Eppure, ora questo proverbio può assumere un nuovo significato, grazie ai risultati di una ricerca finlandese che rivelano come anche attività fisiche moderate, come quelle legate al giardinaggio, possono dimezzare il rischio di malattie cardiovascolari nelle persone anziane.

Anche quest’anno le malattie cardiocircolatorie si confermano come la principale causa di morte al mondo, con 17,3 milioni di vittime, che secondo le previsioni diventeranno 23 milioni entro il 2030. questo è l’allarme che arriva dal World Heart Day, la giornata mondiale dedicata al cuore e alla salute cardiovascolare, che ha anche puntato i riflettori sui comportamenti che possono prevenire l’insorgere di queste patologie.

La situazione in Italia. Anche in Italia c’è molta preoccupazione su queste malattie: secondo le statistiche dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), “le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi”; a guidare questa “classifica” è la “cardiopatia ischemica, che è la prima causa di morte in Italia, rendendo conto del 28% di tutte le morti”. Anche chi sopravvive a un attacco cardiaco, inoltre, soffre pesanti conseguenze, perché diventa un malato cronico che necessita di farmaci a vita: “la prevalenza di italiani affetti da invalidità cardiovascolare è pari al 4,4 per mille”, precisa ancora l’Iss.

Allarme sedentarietà. Uno dei principali fattori di rischio è nella sedentarietà: è sempre l’Iss che ha rivelato, con l’Indagine Passi, che in Italia conduce una vita sedentaria il 30 per cento degli uomini e il 34 per cento delle donne, in trend in crescita (nel 2008, ad esempio, la media era del 28 per cento). La Toscana non fa eccezione, visto che si è passati dal 26 per cento del 2008 al 32 per cento dello scorso anno, una quota resa anche peggiore dal fatto che due persone su dieci non hanno la consapevolezza di essere sedentarie.

Rischi raddoppiati per chi è fermo. Secondo una recente indagine, infatti, c’è una stretta correlazione tra quello che in medicina viene definito come sedentary behavior (che è appunto il comportamento sedentario) e l’aumento del rischio di contrarre una malattia cardiovascolare: le persone che restano per più di 4 ore al giorno davanti a un qualsiasi tipo di monitor hanno una probabilità raddoppiata di avere eventi cardiaci rispetto a chi invece ha uno “screen time” inferiore alle due ore. Al contrario, poi, chi si rivela fisicamente attivo presenta una riduzione del rischio di malattia cardiovascolare del 47% rispetto a chi è sedentario.

Occhio alla salute. Questo dipende dai tanti benefici apportati alla salute cardiaca dalle pratiche di attività fisica, che agiscono per favorire la pressione arteriosa, ridurre la concertazione di lipidi nel sangue, facilitare i meccanismi di azione dell’insulina e prevenire le disfunzioni delle pareti dei vasi arteriosi. Dal punto di vista degli esercizi da compiere, poi, non si deve pensare soltanto a corsa, pesi e palestra, perché anzi mettersi in salute è molto più semplice.

Il giardinaggio, un salvavita. Una ulteriore conferma arriva da uno studio finlandese sugli over 65: anche in questo caso, i risultati certificano che chi fa attività fisica riduce della metà i rischi di mortalità cardiovascolare, ma segnalano anche che è sufficiente svolgere attività “leggere” nel tempo libero, come la pesca o, soprattutto, il giardinaggio. Prendersi cura di un piccolo spazio verde, infatti, è considerata una delle azioni “salvavita”, in grado di offrire uno scudo all’organismo e allontanare problemi come malattie coronarica e ictus.

Il “medico” giardiniere. Insomma, anche il detto “una mela al giorno leva il medico di torno” assume così un altro significato, e il giardinaggio diventa un’attività doppiamente benefica. Anche perché, se si seguono i consigli dei “maestri” come Codiferro, punto di riferimento per chi cerca anche sul web un giardiniere in Toscana, la gratificazione che si ottiene dai germogli, dalle piante o dai frutti maturi servirà a incrementare il nostro benessere, anche fisico.

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