L’uso dei droni nella fotografia moderna

Negli ultimi anni l’utilizzo dei droni è aumentato in modo spropositato. Ormai sono diventati un oggetto quasi di uso comune ed uno dei regali più gettonati di quest’anno. Solitamente i droni hanno piccole dimensioni (anche se ce ne sono di più grandi che arrivano a costare anche diverse migliaia di euro) e sono dotati di diverse eliche. A bordo di essi sono presenti una o più fotocamere.

 

Anche se nati con scopi militari, i droni possono essere interessanti anche in ambito fotografico, se c’è la possibilità di equipaggiarli con una fotocamera che scatti fotografie ad una buona risoluzione.

 

Chiaramente migliore è la telecamera, migliori saranno le foto ed eventualmente le riprese video fatte. Una migliore fotocamera implicherà anche un aumento del peso che il drone dovrà trasportare. E’ necessario quindi capire cosa si vuole fare con il drone, che riprese, dove farle, quanto tempo il drone dovrà rimanere in volo: i droni hanno una durata della batteria limitata, una singola batteria può far volare il drone per al massimo 8-12 minuti, mentre se si decide di installare una seconda batteria questo comporterà chiaramente un aumento del peso che andrà a scapito della manovrabilità.

 

La cosa consigliabile è quella di tenere con sé una seconda batteria da installare una volta che la prima sarà terminata, per evitare che appesantisca il drone, ma per non rinunciare ad ulteriori riprese. Inoltre ci sono da considerare le condizioni atmosferiche, il vento influenza molto il volo del drone, perciò volare a 50 metri di altezza non sarà la stessa cosa che volare in una stanza al chiuso, perciò si devono adattare le riprese anche a questo.

 

Parliamo adesso delle apparecchiature di ripresa wifi. Queste apparecchiature di ripresa hanno un ritardo generato nella trasmissione del segnale; segnale che non è più disponibile se si va oltre i 40-50 metri di distanza.

 

Un’apparecchiatura importante è il cosiddetto Gimball, cioè un apparato che serve per far muovere in modo indipendente dalla direzione di volo del drone il sistema di ripresa/fotocamera.

Sono presenti sul mercato gimball forniti di tre assi spaziali, in grado di effettuare delle riprese completamente indipendenti dal volo. C’è da dire che far volare il drone e contemporaneamente muovere la telecamera in modo autonomo rispetto ad esso è molto complesso; serve infatti la presenza di un assistente che sia in grado di pianificare le operazioni di ripresa e le operazioni di volo da terra.

 

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