Il corteggiamento 3.0

Con gli anni sono tante le cose che cambiano. La tecnologia è in continua evoluzione, ogni mese c’è qualcosa di nuovo da scoprire, nascono nuove interazioni tra gli oggetti, telefonini che permettono di chiudere le finestre o le porte dispositivi che lanciano segnali anche a lunghe distanze, videochiamate sempre più in alta definizione, televisori con precisione di immagine da rasentare la realtà.

Con il cambiare della tecnologia, cambiano anche le relazioni interpersonali. Libri e carte sono già state riempite per analizzare come sono cambiati i rapporti con l’avvento di Whatsapp e Facebook. Messaggi sempre più brevi, a volte anche dialoghi sostituiti da faccine. Non c’è tempo da perdere, neppure nelle relazioni.

La coppia online

nuova dimensione di coppia è online. Abbiamo tutti quella coppia di amici su Facebook con un profilo unico per entrambi. Questo in realtà rischia di creare qualche grattacapo e rendere ancora più complessa l’interazione, quando si vuole contattare uno solo della coppia. Se siete amici uomini magari non taggate il vostro amico in qualche battuta salace da uomini, se siete donne eviterete di postare sul profilo la foto di quel bell’attore americano.

Ma come nasce l’idea del profilo condiviso? Niente di romantico, si tratta di semplice controllo. Lui scrive ad altre? Lei contatta qualcuno che non dovrebbe? Perché non tagliare la testa al toro controllando tutte le interazioni? Attenzione però, perché non basta un profilo di coppia per scongiurare qualsiasi potenziale minaccia. Esistono i doppi profili: c’è chi ha un altro profilo con un altro nome, magari nascondendo un’altra identità. Attenzione quindi, se il vostro partner o la vostra partner vi sembra troppo affidabile, date un’ occhiata al suo cellulare, non potete sapere che cosa nasconde, non lo sapete che le acque chete rovinano i ponti?

I profili di coppia esistono anche su altri social come Instagram anche se lì la dimensione è più individuale, come lo è per esempio su Twitter, dove comunque nella descrizione della bio non è raro trovare dei rimandi ad altri profili, spesso proprio quello del partner.

Prima di arrivarci alla coppia, ci si deve comunque fidanzare. Ormai la prassi del corteggiamento passa da Facebook. Sai conosce una ragazza, ma non si chiede più il numero, bensì il come completo. Si richiede l’amicizia  e poi si esplora il profilo: amici in comune, foto, i mi piace. Inizia quel lento dialogo fatto da mi piace sulle foto e sui link. Poi dopo mesi si chiede il numero. Il corteggiamento si è allungato ed ha perso di charme. Un consiglio: le ragazze apprezzano quelli che ci mettono la faccia, la prossima serate che trascorrerete in un locale magari il bellissimo Art Cafè Roma, fatevi avanti nel vecchio stile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *