roma: la città millenaria

La città secolare di Roma nasce nel 753 a.C. grazie all’unione di più insediamenti che nel tempo portarono alla formazione della città odierna. Essendo una delle più grandi città dell’impero in Augustea, ben presto divenne la capitale culturale e militare a cui molti romani facevano riferimento per procurarsi del lavoro o per apprendere conoscenze sia tecniche che teoriche. Il quattrocento come il cinquecento videro Roma subire delle enormi modifiche grazie all’aiuto di Donatello, Raffaello, Michelangelo e Leonardo, massimi artisti che in quell’epoca venivano finanziati dai papi per abbellire specialmente San. Pietro. Oggi dopo quasi duemila anni di storia ci sono pervenute molte opere tra cui il Colosseo, l’Arco di Costantino e il Foro imperiale.

Colosseo

Il Colosseo originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium (in italiano Anfiteatro Flavio), prende il nome da una statua di proporzioni giganti dell’imperatore Nerone nelle vicinanze. di quest’ultimo. Fu costruito dalla famiglia dei Flavi : Vespasiano ,Tito ed infine con Domiziano furono applicate le ultime modifiche nel 90 a.C. Il Colosseo è uno dei simboli di Roma nonché il solo ad esserci giunto per la maggior parte integro. Nel 1980 fu inserito nella lista delle Nuove sette meraviglie del mondo a seguito di un concorso. In antichità l’Anfiteatro più grande fra quelli costruiti dai romani, veniva usato come arena per i gladiatori che combattevano fra loro o fra animali, era usato inoltre per rievocare battaglie famose, o drammi sulla mitologia politeista di quell’epoca. Diventò inutilizzato dopo il VI secolo e l’ enorme strutture venne utilizzata per scopi vari fino a diventare una cava a cielo aperto dal quale ricavare marmi e molti altri oggetti pregiati.

Pantheon

IL Pantheon (dal greco: pan “tutti” e theon “Dei”) indica un’ edificio di culto che è dedicano a tutti gli dei e ciò lo definisce come un tempio mirato alle religioni politeiste. Il Pantheon viene definito come uno degli edifici più difficile da riprodurre, infatti furono tanti i tentativi che provarono l’ impresa, ma nessuno ci riuscì.

Basilica di San. Pietro

La basilica di San. Pietro è come prima cosa la sede del cattolicesimo nel occidente , in seconda battuta è la sede del papa nonché simbolo del vaticano e seconda chiesa al mondo per importanza (la prima è San Giovanni in Luterano). In quanto sede pontificia è il principale luogo di in raduno per valorizzare le varie feste (come: natale, Pasqua, ecc…)

Gres porcellanato effetto ardesia: le caratteristiche

Il gres porcellanato è un tipo di ceramica di produzione relativamente recente e particolarmente innovativa: ottenuto con un impasto di ceramiche e altri feldspati, il composto viene poi cotto a temperature particolarmente elevate (circa 1250°C) in modo da ottenere delle piastrelle molto resistenti, levigate, durevoli nel tempo.

Non solo: a queste caratteristiche – che ne consentono longevità, resistenza a usura, abrasioni, macchie, agenti chimici – si unisce una notevole versatilità, perché nel processo di lavorazione possibile apportare modifiche sempre diverse in modo da permettere al gres porcellanato di riprodurre visivamente altri tipi di rivestimenti da pavimento, tra cui il legno, il cotto, il cemento, e le varie tipologie di pietra naturale.

Un esempio è il gres porcellanato effetto ardesia, delle piastrelle che si ispirano alla pietra di Lavagna e alla sua caratteristica monocromia: la pietra di Lavagna è una roccia semidura con delle naturali imperfezioni e una colorazione grigia scura e cupa, che si impiega da secoli sia nell’edilizia che nell’architettura.

Queste ceramiche, quindi, rievocano la particolarità estetica dell’ardesia, la sua naturale bellezza, tenendo conto delle sue caratteristiche cromatiche, e unendole però alle eccezionali prestazioni del gres porcellanato che, come si è detto sopra, ha un elevato grado di resistenza, non si flette, non si spacca e dura nel tempo. Ecco perché queste piastrelle, al contempo raffinate, elegante e resistenti, sono ottime sia in contesti residenziali che in contesti domestici.

Moderne e raffinate

Le recenti collezioni di piastrelle in gres porcellanato effetto legno – unitamente a qualsiasi tipo di gres porcellanato prodotto con innovative tecniche di produzione dalle moderne aziende del settore – presentano un carattere fresco e moderno: nuvolature, alonature e piccoli graffi che valorizzano il tipico carattere monocromatico dell’ardesia, enfatizzandone l’austerità e l’elegante senso cupo. Un carattere, quindi, contemporaneo che dà agli architetti e ai designer d’interni tante nuove idee.

Il gres porcellanato effetto ardesia è impiegato in contesti abitativi se in piastrelle di piccole dimensioni, mentre i grandi formati sono preferiti in progetti di forte transito – ma ciò non esclude che un utente privato possa scegliere per casa sua delle piastrelle di grandi dimensioni, specie se dispone di un grande salotto.

Le piastrelle in gres porcellanato effetto ardesia presentano, di recente, anche delle lastre specificamente realizzate per rivestire le pavimentazioni esterne, di solito con misura 60x60cm e uno spessore leggermente più alto, di due centimetri. Questo perché proprio le caratteristiche di resistenza e longevità del gres porcellanato permettono di impiegare queste eleganti piastrelle anche in ambienti esterni più soggetti alle variazioni climatiche, come i giardini e i terrazzi, ma anche le piscine. Il gres porcellanato è anche impermeabile, e di conseguenza antigelivo: resiste ad acqua (ha un coefficiente di assorbimenti dell’acqua bassissimo), agenti atmosferici, attacchi chimici e quindi proprio per questo riesce a resistere nel tempo. Inoltre, il gres porcellanato resiste a carichi elevati e sollecitazioni, è facile da posare non solo con il classico metodo con collante, ma anche tramite posa diretta su terreno o ghiaia, o ancora con posa sopraelevata (previo impiego di supporti).

Non ultimo: rispetto all’ardesia naturale non è solo più resistente, più performante e più versatile, ma è anche decisamente più economico e accessibile. Il rapporto qualità/prezzo è infatti un fattore fondamentale che fa preferire questa ceramica – nell’estetica che più si preferisce – alla sua controparte naturale.

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